BIOGRAFIA


La mia passione
Sono nato a Napoli. Fin da bambino ho avuto una grande passione per la musica, senza avere avuto però i mezzi necessari e l'opportunità di poter studiare uno strumento. All'età di 14 anni, finalmente, potei avere una chitarra tutta mia ed in poco tempo acquisii tali conoscenze su questo strumento e poi sul basso elettrico, che già dai quindici anni in poi feci parte di diversi complessi musicali di musica Pop e Rock. Più avanti, poi, studiai da autodidatta anche chitarra classica. Passai l'adolescenza in un momento di grande contestazione (il sessantotto)...

Un vuoto interiore
...tutto cambiava, i giovani iniziavano a portare i capelli lunghi; i costumi venivano liberati dai pudori delle passate generazioni. Si generavano grandi contrasti con i genitori e con la società in genere. Vissi in tale maniera quegli anni che sono già di per sé difficili ed ero particolarmente fonte di preoccupazione per la mia famiglia, verso la quale mi mostravo spesso ribelle ed insofferente. Ma in quei momenti in cui la società cominciava il suo cammino verso la distruzione dei valori acquisiti e sedimentati nel tempo senza crearne altri, mi trovai a soffrire di un vuoto interiore che mi causava un senso di infelicità e di insoddisfazione, il quale cresceva man mano nel mio cuore. Diversi amici erano morti per cause diverse e questo procurò una ferita indelebile nella mia anima e contemporaneamente una domanda alla quale non trovavo risposta: Cosa ci sarà dopo la morte?...

Un periodo buio
...se mi fosse capitato quello che era successo agli altri, cosa ne sarebbe stato di me? All'età di 20 anni, quindi, entrai in una crisi esistenziale. Mi domandavo:
"Perché si vive"? E mi accorgevo che non c'era alcuna risposta. Iniziò un periodo buio che durò circa due anni, pieno di tristezza, di vuoto e di infelicità, durante il quale avvertivo problemi di ansia che producevano conseguenze anche sulla salute del mio cuore. In seguito, ebbi una crisi cardiaca dalla quale ne uscii fortemente debilitato
(All'età di 28, un mio cugino morì improvvisamente proprio a causa di un infarto). Decisi, perciò, di lasciare gli studi universitari che frequentavo con profitto e mi trovai a
fare quasi subito il servizio militare. Un giorno, però, una voce interiore mi suggerì che la risposta che stavo cercando si trovava solo nel Vangelo...

L'incontro con la Parola di Dio
...non avevo mai posseduto né letto il Vangelo, non sapevo come procurarmene una copia. Ma Dio che conosce i cuori, per un circostanza fortuita, fece in modo che ne trovassi uno. L'incontro con la Parola di Dio (lessi solo il Vangelo di Matteo, pensando che i Vangeli fossero tutti uguali) iniziò a fare un primo lavoro di dissodamento, ma era ancora ben lontano il giorno del mio personale incontro con Cristo. Alla fine del servizio militare, un commilitone mi parlò di un Gesù vivente che risolveva ogni problema.
Mi regalò un Nuovo Testamento e mi invitò, prima del congedo, ad un semplice riunione di prove di coro in una chiesa Evangelica a Roma. Uscito un attimo per fumare una sigaretta, provai improvvisamente un disgusto fortissimo per il fumo, la cui cattiva abitudine abbandonai per sempre proprio da quel momento. Tornai a Napoli e lessi con avidità il Nuovo Testamento. Mi resi conto di essere quello che del resto siamo tutti: un peccatore. Capii che ero perduto e senza speranza, che non sarei mai entrato nel Regno di Dio, come la Scrittura mi testimoniava. Alla crisi esistenziale si aggiunse perciò una di tipo morale. Volevo cambiare, ma non potevo: ero schiavo del peccato.
Dopo un mese di lotta spirituale, durante il quale me la prendevo spesso con Dio, accusandoLo della responsabilità del mio stato, stanco, demoralizzato, distrutto nel cuore,
affranto dal dolore e dalla disperazione, decisi di lasciare perdere Cristo, perché mi sembrava che tutto ciò avesse prodotto, anziché miglioramenti, conseguenze peggiori...

Una nuova vita
...una sera, dopo un giorno intero di guerra interiore, una presenza soprannaturale invase la stanza dove mi trovavo e mi spinse ad inginocchiarmi. Piansi ai piedi del Signore, riconoscendo i miei peccati, mi pentii di tutti i miei mali. Dio allora mi fece vedere chiaramente che Gesù è il Salvatore e che quello che io non potevo fare, Cristo lo aveva
già fatto per me duemila anni prima al Golgota. Compresi la realtà, la potenza, la grazia che è nella croce, la forza di libertà e di redenzione che c'è in essa. Ricevetti una
nuova vita e una "pioggia" di felicità invase la mia anima. Non ero più quello di prima, ma una nuova persona. Iniziai così un cammino meraviglioso che dura da tantissimi anni. Cominciai subito a scrivere diversi cantici che parlavano della mia esperienza, i quali poi registrai, tra il 1978 ed 1980 con Radioevangelo Napoli. Mi trasferii quattro anni dopo
la conversione prima a Milano, per motivo di lavoro, e poi a Parma, dove vivo tuttora...

Tutto per la gloria di Dio
...nel 1991 uscì la prima audio cassetta di mia completa produzione dal titolo "Osanna", che incontrò subito il favore del pubblico (dovetti fare più volte la ristampa). Seguirono poi tanti altri lavori. Tante esperienze fatte in oltre trentanni anni di cammino con Cristo, a volte anche difficili, sono state immortalate proprio in tanti di questi cantici e condivise con gli altri, grazie a questo meraviglioso strumento che è la musica cristiana, alla quale, insieme al servizio per il Signore presso la comunità di
appartenenza, all'evangelizzazione ed alla collaborazione con tante altre comunità, ho dedicato buona parte della mia vita. Sono felicemente sposato e padre di due figli.
La mia preghiera è che quanti non hanno ancora trovato in Cristo la vera vita, possano fare di Lui al più presto il proprio Salvatore.